TERRARI, scrigni di vetro

Sono teche di cristallo, geometrie di metallo e vetro, per contenere ed esaltare la natura, la bellezza delle piante, soprattutto quelle che crescono in luoghi impervi e rigidi, come i deserti o terre brulle. In passato queste strutture erano pressoché utilizzate esclusivamente per contenere rettili, infatti ai più sono noti esclusivamente i “rettilari”, teche di vetro atte contenere il suo malcapitato ospite, che certo, starebbe molto meglio libero nel suo habitat. Dai rettilari ai terrari il passo è breve, basta liberare l’inquilino e dare equilibrio alla composizione. La fantasia poi fa il resto, pietre grandi, piccole, enormi, piante grasse, tillanzie, cactus, capperi, persino radici secche o rami vanno bene, l’importante sono armonia e proporzioni, e dimenticavo il buon gusto, quello sempre.

I TERRARI li realizzo in vetro e telai metallici con saldature in stagno con la tecnica tiffany, rivisitata in chiave moderna, minimalista e soprattutto scevra da quei connotati liberty che tanto la caratterizzano, che sono magnifici in alcune composizioni, ma distante dal mio stile più lineare, come dire. Li realizzo in forme e dimensioni diverse, sia da appoggio che a sospensione.

Terrari in cristallo e metallo

TEARRARI in vetro
geometrie e natura
modernità applicata al passato

Minimalismo e materiali semplici

geometrie di vetro e metallo
pietre e terra
piante resistenti e bellissime

Design funzionale

Strutture robuste e funzionali
da appoggio o sospensione
design che arreda